Procedimento della lavorazione del legno di rovere

La quercia dalla quale si ricava il legno di rovere viene scelta quando è valutata matura e del giusto diametro. Viene tagliata e sostituita da una pianta giovane: da tempo viene selezionato legno proveniente da aree di deforestazione controllata, ovvero da foreste gestite in maniera responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Legno massello ecologico

Il tronco tagliato porta con sé caratteristiche naturali che lo contraddistinguono: nodi, differenze di colore e tonalità, diverse venature frisé. La corteccia, habitat ideale dei parassiti, viene levata. Il tronco invece viene tenuto costantemente umido per evitare spaccature e viene successivamente tagliato a tavole. Ad ogni estremità di queste tavole sarà applicata una pellicola per evitare l’eccessiva uscita dell’umidità. Vengono in seguito immagazzinate con listelli tra l’una e l’altra per favorire una prima stagionatura; in questa fase il legno deve essere tenuto all’ombra ed in zone ben arieggiate.

Questo processo di stagionatura ha una durata indicativa che varia in proporzione allo spessore:


Il legno perde l’umidità contenuta in modo naturale, potranno quindi comparire crepe e torsioni. Ora le tavole sono pronte per l’essicazione in forno: umidità e temperatura vengono regolate con programmi computerizzati. Anche in questa fase il tempo necessario per un ciclo completo varia indicativamente in proporzione allo spessore: da un minimo di 30/40 giorni per lo spessore 27 mm ad un massimo di 140/180 giorni per lo spessore 80 mm. Ad essicazione avvenuta il legno riposa circa 15 giorni per il raffreddamento. Segue il controllo dell’umidità attraverso strumenti elettronici.

Inizia la lavorazione: troncatura, rifilatura e piallatura, poi incollaggio a caldo o a freddo con colle viniliche ad alta tenuta per ottenere i pannelli. Questi ultimi vengono lasciati riposare nuovamente per un periodo che va dai 20 ai 60 giorni. I pannelli vengono di seguito sezionati, fregati e calibrati.

Ottenuti i semilavorati il materiale passa al montaggio per ottenere il mobile finito, pronto per la verniciatura. Segue il controllo qualitativo, l’imballo ed il carico.